ANMIC - Comitato provinciale di Bergamo

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CORTEO LOVERE 2006
Il Presidente provinciale Manzoni
Il Presidente provinciale Manzoni

Cinquant'anni al fianco dei disabili

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Terza Giornata Provinciale Fand - Ghisalba 28 Settembre 2008 PDF Stampa E-mail
A Gisalba il 28 Settembre 2008 si è tenuta la “Terza Giornata Provinciale Fand” (Federazione Associazioni Nazionali Disabili)

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Erano presenti l’On. Giacomo Stucchi, l’On. Giovanni Sanga, l’assessore provinciale Giuliano Capetti, il sindaco di Bergamo Roberto Bruni con l’assessore alle politiche sociali Elena Carnevali, il sindaco di Ghisalba Antonio Pezzoli, il rappresente dell’Asl di Bergamo Massimo Gipponi.
I lavori sono stati presieduti dal presidente nazione della Fand Giovanni Pagano e coordinati dal presidente regionale Franco Bettoni.
I presidenti delle associazioni sono intervenuti per esporre i problemi dei disabili.

Per l’Anmic, Giovanni Manzoni ha denunciato l’assenza di un coordinamento sul territorio che determina difformità nell’applicazione della legge 328….
L’Anmic ha sollecitato in più occasioni la modifiche dei criteri di selezione (limiti di reddito, limiti di età, ecc) per rendere più omogenea l’applicazione della legge: non è giustificabile che i cittadini abbiano disparità di trattamenti solo perchè residenti in comuni diversi.


Manzoni ha sollecitato alcuni accorgimenti da adottare nel momento del rilascio delle DIA (Denuncia di Inizio Attività) per eliminare le barriere architettoniche negli esercizi pubblici in ristrutturazione.
L’intervento si è concluso ribadendo che il diritto alla scuola delle persone disabili non deve essere compromesso dalla riduzione delle ore dell’insegnante di sostegno.
Luigi Feliciani dell’Anmil ha denunciato il gravissimo problema degli infortuni sul lavoro che rimane elevato perché c’è una cronica mancanza di controlli. Gli ispettori del lavoro sono troppo pochi e con gli scarsi mezzi a loro disposizione è impossibile effettuare sistematici piani di controllo e prevenzione.

Il presidente dell’Uici G.B. Flaccadori ha riproposto il problema delle barriere architettoniche città sempre più invase dal traffico disordinato. L’educazione degli utenti della strada rimane un punto focale, ma l’installazione della segnaletica per i non vedenti è una necessità non più rinviabile. In particolare serve l’installazione degli appositi semafori, la segnalazione delle fermate dei bus e le indicazioni negli edifici pubblici.
Le richieste di Stefano Zanoletti dell’Ens riguardano le barriere comunicative che sono fonte di emarginazione in una civiltà che è improntata sulla comunicazione. Le persone che non possono utilizzare gli strumenti vocali (i telefoni, i citofoni, ecc.) sono emarginate anche nell’emergenza perché impossibilitati a chiedere soccorso. Anche il rapporto con i terzi, specie con la pubblica amministrazione, diventa difficile senza la presenza di un interprete.

Claudio Drago presidente dell’Unms ha chiesto parità di trattamento per gli invalidi per servizio che, a fronte delle stesse patologie e tipologie di infortuni, godono di minori garanzie e risarcimenti inferiori agli altri lavoratori.

Il presidente nazionale della Fand Giovanni Pagano ha concluso i lavori sottolineando come è importante per gli invalidi restare uniti, fare fronte comune per identificare obiettivi condivisibili e lavorare uniti per il loro raggiungimento.

L’unione delle associazioni storiche degli invalidi è la strada da seguire per dare maggiore forza e sostegno alle giuste rivendicazioni della categoria. Solo presentandosi compatti nei confronti dell’opinione pubblica e delle forze politiche sarà possibile ottenere in tempi più brevi i risultati che tutti gli invalidi aspettano da tempo.
La manifestazione si è conclusa con la S. Messa e la deposizione di corone d’alloro al monumento dei Caduti in guerra e a quello degli Invalidi del lavoro.
Ultimo aggiornamento ( martedì 27 settembre 2011 )
 

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